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Tequila Patrón. Dal “Porta Felice” di Chiara Mascellaro al “The Bridge” di Giulia Cuccurullo

Lo scorso 23 Settembre si è tenuta al Roma Bar Show la finale italiana della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2019, la famosa gara di cocktail a base di Tequila Patrón. La vincitrice del contest è stata Chiara Mascellaro che, con il suo Porta Felice, si è aggiudicata un viaggio in Messico, per rappresentare l’Italia alla finale globale del concorso nel Gennaio 2020.
Chiara e gli altri concorrenti si sono presentati di fronte ad una giura composta da Mariana Sanchez, Patrón international brand education manager, Antonio Rosato, campione italiano uscente e senior bartender del Mandarin Oriental Bar di Milano, e Lara Carello, direttrice di MT Magazine. Compito di questi professionisti è stato quello di premiare il cocktail che descrivesse al meglio la dedizione e la passione per la propria terra.

Dunque, la giuria ha deciso di riconoscere la creatività e la genialità di una ragazza che, ispirandosi ad alcuni dei simboli della sua città natale, ha creato un cocktail che sprigiona tutti i profumi, gli aromi ed i sapori della bella isola. Inoltre, in questo modo Chiara ha contribuito a diffondere una cultura che, da qualche anno, sta spingendo sempre di più verso cocktails a base di tequila. E, proprio a tal proposito, la Patrón Perfectionists Cocktail Competition è un contest estremamente importante.

Porta Felice ed i sapori di Palermo

Ed è così che Chiara Mascellaro ha riprodotto l’amore per la sua Sicilia. Miscelando Patrón Silver con succo di lime, con un liquore all’alloro siciliano (che potete trovare nella nostra sezione dedicata) e con uno sciroppo homemade all’alloro, ha ottenuto un drink tutto ispirato alla sua terra d’origine, Palermo. Infatti, i protagonisti di questo cocktail sono l’alloro, pianta aromatica molto diffusa nella Sicilia di un tempo, ed il sale, ingrediente che ben si accosta all’idea di mare, ulteriore simbolo della città.
La bartender palermitana ha così definito il suo Porta Felice:

Il mio drink si ispira alla mia città, Palermo, che è sempre stata la porta d’ingresso per chi arrivava dal mare, ed un tempo era immersa nel verde delle piante d’alloro. Infatti, gli aromi principali di Porta Felice sono proprio quelli di alloro, con un tocco in più dato dalla presenza del sale che richiama il mare. A dare la struttura al drink è Patrón Silver che si sposa perfettamente con il basilico.

Ricetta

Ingredienti

  • 40 ml Patrón Silver
  • 30 ml Acquafaba
  • 20ml succo di lime
  • 20ml liquore alloro siciliano “Allorino”
  • 10 ml sciroppo alloro homemade
  • Foglie di basilico

 

Preparazione

Versare tutti gli ingredienti nello shaker e filtrare il drink in double strain in un rock basso. Guarnire con due foglie di alloro poggiate sul bordo del bicchiere.

Trionfa il Regno Unito, ma grazie a un’italiana

Ma com’è andata a finire in Messico? Il titolo va al Regno Unito, ma è italiana la vincitrice mondiale della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2020: si tratta di Giulia Cuccurullo dell’Artesian Bar di Londra.
La famosa gara di cocktail a base di Tequila Patrón questo anno ha visto partecipare 21 finalisti da 30 paesi ma è stata la napoletana Giulia, adesso residente a Londra, ad aggiudicarsi il titolo di vincitrice mondiale come rappresentante del Regno Unito con il suo cocktail The Bridge. La combinazione vincente di Giulia è una miscela di Patrón Silver, cordiale di rabarbaro, una miscela di vermut, acqua di pomodoro e un tocco di soluzione salina. Una creazione bilanciata in cui il contrasto tra dolce e sapido creano armonia e la consistenza e il corpo rendono possibile che ogni nota del cocktail sia esaltata fino in fondo.
Vediamo anche la sua ricetta:

Ingredienti:

  • 50ml Patrón Silver tequila
  • 50ml Cordiale di rabarbaro (fatto in casa)
  • 30ml Blend di vermut (Martini Ambrato e Cocchi Americano)
  • 30ml Acqua di pomodoro (fatta in casa)
  • 1 tocco di soluzione salina

Preparazione

Aggiungere tutti gli ingredienti nello shaker e lanciare. Servire su ghiaccio cristallino in un bicchiere highball. Decorare con pelle di pomodoro e rabarbaro