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Molini del Ponte

Il mulino: un incontro tra vecchi saperi e moderne tecnologie

La Molini del Ponte S.r.l. si trova a Castelvetrano Selinunte (TP), a pochi chilometri dal Parco Archeologico più grande d’Europa. È una struttura che non ha eguali in Sicilia ed anche in tutta la penisola italiana. Oggi la Molini del Ponte è la vetrina della straordinaria coesistenza dell’antico e del moderno, poiché all’interno dello stesso edificio, accanto al moderno impianto a cilindri di ultima generazione e a gestione computerizzata, trovano spazio gli antichi mulini a pietra naturale risalenti alla fine dell’800.
La storia dell’azienda e della famiglia Drago si confonde con quella di Castelvetrano. Sin dalla seconda metà del ‘900, sono quattro le generazioni che si sono occupate con immutata passione dell’attività di molitura del grano, così come della produzione di farine e semole d’eccellenza. Spesso, durante i primi decenni del 1900, occorreva arrivare a Palermo (quindi un’altra provincia) per comprare il necessario per la panificazione e la pastificazione. Successivamente, in tempi più moderni, prende vita il progetto ambizioso di Francesco Paolo e dei suoi fratelli, che decidono di dotare Castelvetrano e l’area del Belice di un moderno mulino, espressione di avanguardia tecnologica. Il progetto, interrotto dal terremoto del 1968, fu ripreso con immutato entusiasmo e realizzato nel 1970, anno in cui vi fu l’inaugurazione di un modernissimo molino a cilindri per la produzione di semole e farine.
Come spesso avviene quando si è spinti dalla passione per il proprio lavoro, l’eccellenza dei risultati si accompagna al costante perfezionamento dei mezzi impiegati e, talvolta, l’innovazione va a braccetto con il recupero della tradizione. Così, nei primi anni 70, la volontà della famiglia Drago di conservare la tradizione si espresse nell’acquisizione di due antichi mulini a palmenti per la produzione delle farine integrali macinate a pietra naturale, affinché accanto alla moderna produzione potesse affiancarsi quella tradizionale.

 

Il recupero della tradizione

Il recupero dei grani antichi è stato il passo innovativo successivo, compiuto da Filippo Drago, attuale titolare dell’azienda. Quest’ultimo ha operato in un tempo in cui l’industria molitoria puntava alla produzione ad alto rendimento a scapito della biodiversità. Soltanto i grani migliori, esclusivamente grani duri e teneri coltivati nella regione Sicilia, sono conferiti al mulino, luogo in cui avviene una lavorazione in purezza di ogni singolo chicco. Infatti, la condizione imprescindibile dell’eccellenza delle farine è la cura del grano. Ancor prima della molitura, lo strumento che consente di volgere cura e attenzione al chicco del grano è costituito da un modernissimo sistema di selezione e pulitura a controllo ottico, capace di scartare le impurità, associato anche agli antichi mulini a pietra.
La Molini del Ponte s.r.l. oggi è presente anche nel panorama internazionale, con i suoi prodotti ricercati per la pregiata qualità e per l’unicità dei sapori e dei profumi legati al territorio, oltre che alle tecniche di molitura. Filippo Drago prosegue con immutata passione la sua attività di recupero degli elementi della tradizione, di enorme aiuto per riscoprire le proprie origini attraverso i sapori e gli odori più autentici. Inoltre, nell’azienda, non manca mai la costante attenzione verso l’innovazione tecnologica, per il perfezionamento dei mezzi di produzione, al fine di assicurare l’eccellenza dei risultati.

 

Il futuro è la pietra. Aiutata dalla tecnologia. Un ritorno ai gesti, al sapere e alle misure antiche, anche una produzione che tenga conto della gratificazione dell’uomo che deve tovvare ciò che produce, annusare i profumi e sentire gli aromi che sappiano raccontare storie.
(Filippo Drago)