fbpx

Lo Zibibbo. Vigneto di Pantelleria

Zibibbo è sia il nome di un vitigno a bacca bianca (chiamato anche Moscato d’Alessandria) che del vino dolce che se ne ottiene.
La parola “Zibibbo” deriva dalla parola araba zabīb (زبيب) che vuol dire “uvetta” o “uva passita”. La parola è impropriamente utilizzata per indicare un vino (come il Moscatellone) e uve come Salamonica e Salamanna. Una grande produzione di zibibbo era presente in antichità araba a Taìfa.
Il 26 Novembre 2014 a Parigi l’Unesco ha dichiarato la pratica agricola della coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria, patrimonio dell’umanità

Storia

L’Isola di Pantelleria è la propaggine estrema dell’Italia nel Mediterraneo, e vanta un’antica tradizione viticola che ne ha caratterizzato profondamente la storia e la cultura. Attorno a questa tradizione ruota il Vitigno Zibibbo, coltivato nell’isola da tempi immemorabili e che qui ha trovato il suo habitat naturale. Questo vitigno si diffuse nel bacino del Mediterraneo grazie ai romani, a cui si deve l’introduzione della coltivazione della vite a Pantelleria. Questi con arte sapiente ricavavano questo “nettare degli dei” da gustare durante i banchetti e per svariate preparazioni e ricette. Ma è agli arabi che si deve lo sviluppo e l’affermazione del vitigno, come dimostrano i piccoli vigneti protetti dai caratteristici muretti in pietra, dove all’interno di conche scavate nel terreno trovano posto le viti allevate basse; i caratteristici alberelli panteschi. Grazie allo sviluppo del turismo negli ultimi vent’anni, l’agricoltura è ritornata ad essere il cardine dell’economia isolana, incentivando gli investimenti del recupero di antichi appezzamenti di terreno. In questi ultimi anni, sono arrivati quindi numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, di un vino che per qualità e pregio affonda le proprie radici nei secoli. Nell’isola viene effettuata la quasi totalità della coltivazione nazionale del vitigno che assume quella caratterizzazione aromatica che lo ha reso unico e celebre in tutto il mondo. Vinificato in maniera diversa, da origine a diverse tipologie di vini e tutti con riconoscimento DOC: il Moscato di Pantelleria, il passito di Pantelleria, bianco, moscato, liquoroso e dolce. Tutti questi vini sono prodotti esclusivamente da uve zibibbo e rappresentano l’abbinamento perfetto per i dolci soprattutto quelli tipici siciliani.
Il Vitigno Zibibbo e i vini che da esso derivano rappresentano l’anima stessa di Pantelleria, identità di una popolazione rurale e la caratterizzazione di un paesaggio fatto di antichi terrazzamenti e verdeggianti vigneti striscianti sul terreno e dominati dai neri dammusi.